Il Trio Siciliano diventa InArTrio. Svolta storica per il celebre gruppo

Data: 06/07/2020

Aria di cambiamento nel panorama della musica classica per il “Trio Siciliano”. Infatti, dopo 35 anni di carriera e concerti in ogni parte del mondo, ha deciso di cambiare il suo nome in “InArTrio”.

“Una decisione difficile, ma necessaria – dicono gli artisti – nata dalla voglia di cambiamento e di innovazione, da una esigenza dell’animo che sentiamo forte verso quelle note universalmente condivise che in musica si traducono in frammenti di mondi senza confini, senza appartenenza, senza etichette, dove l’unica cosa che conta è la musica che genera arte: InArTrio”.

Apertura, inclusione e internazionalizzazione quindi alla base di questa importante decisione, elementi che da sempre hanno influenzato e contaminato non solo la musica del celebre Trio ma anche la sua formazione. Infatti, dei tre musicisti, soltanto il pianista Fabio Piazza, docente di pianoforte al Conservatorio A. Scarlatti di Palermo, è siciliano. Gli altri, il violinista Silviu Dima, primo violino del Teatro Massimo di Palermo, è nato in Romania, mentre Giorgio Gasbarro, dal 1984 primo violoncello della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, è nato a Forlì.

InarTrio è già attivo sulle principali piattaforme social e sul nuovo sito ha voluto dedicare un tributo al grande Ennio Morricone, ricordando un concerto di qualche anno fa, dove i tre musicisti interpretavano alcune delle musiche più famose del compositore recentemente scomparso

Il Trio in questi lunghi anni è stato apprezzato per le sue originali interpretazioni. La sua ampia discografia comprende: Astor Piazzolla, La solitudine del migrante, Johannes Brahms e Antonìn Dvorak, Shostakovich, Sollima & Betta, Claude Debussy e Ryuichi Sakamoto.

Il prossimo concerto li vedrà protagonisti nel mese di agosto a Trapani, con la cantante Theresia Bothe, dove per gli Amici della Musica, eseguiranno un progetto musicale dedicato al compositore “Kurt Weill”.